Trovare il tempo per la creatività sembra impossibile?

Ultimamente mi sto chiedendo come facciano le altre persone a trovare il tempo per la creatività. 

Che sia rammendo, ricamo, cucito, maglia, uncinetto, pittura, scrittura, ceramica… come riescono davvero a trovare il tempo? E soprattutto, come si presenta questo tempo nella loro vita concreta, fatta di cose da fare, famiglia, lavoro, amici, sport, ecc..?

Me lo chiedo perché anch’io ci sto lavorando. E non ho ancora una risposta perché, per quanto mi riguarda, il confine tra lavoro e piacere è davvero sottilissimo. 

Il mio momento “solo per me”


Ogni tanto mi iscrivo a un corso online di Visible Mending (c’é un mondo da esplorare!) o fuggo altrove per seguire un workshop in presenza e immergermi in un’esperienza creativa diversa, fuori dal mio: fare la studentessa e non l’insegnante è una sensazione bellissima. Nessuna aspettativa. Solo io, il tessuto e il filo.
Nell’arco della giornata cerco di trovare un tempo per il puro piacere di farlo – un calzino bucato, il canovaccio della cucina strappato, provare un nuovo punto di ricamo. Anche solo riordinare i fili, sistemare i tessuti, mi procura piacere. Di solito lo faccio la sera. A volte però mi faccio prendere la mano e perdo il senso del tempo. Accidenti, si è fatto tardi e devo andare a dormire!
Mi sono resa conto di quanto sia prezioso avere un progetto creativo personale che non deve diventare un corso, un reel, un prodotto da vendere. Qualcosa che desidero fare solo per il piacere di farlo. 

Ma allora… come fai tu?

Sono curiosa di sapere come organizzi il tuo tempo creativo. Hai una routine fissa? Rubi ritagli di tempo qui e là? È ancora un desiderio che fai fatica a trasformare in realtà o in una buona abitudine? 

Rispondi al breve sondaggio (ci vogliono solo pochi secondi).

Dopo aver risposto, ti chiedo di lasciarmi un commento, un pensiero: raccontami quando trovi questo tempo per te. Dimmi di più.

Photo Barbara Corsico

Qualche idea pratica (se vuoi provarci)

  • Tieni sempre un progetto a portata di mano. Pronto in una borsa. Perché quei minuti in sala d’attesa, in macchina o in treno sono momenti preziosi da sfruttare invece di scrollare sul cellulare. 
  • Spezzetta i progetti grandi in piccoli passi. Una sera decidi la tecnica. Un’altra scegli i colori e prepara il materiale. Un’altra ancora mettiti all’opera. Non tutto in una volta. Pregusta ogni gesto. 
  • Metti il tuo tempo creativo in agenda. Lo so, sembra strano prenotare del tempo “per sé stessi”. Ma funziona. Quando lo scrivi nero su bianco, diventa reale. Per te e per chi ti sta intorno.
  • Coinvolgi chi hai vicino. La creatività non deve essere per forza solitaria. Se hai figli piccoli, invita i tuoi bambini a fare lo stesso, fatti aiutare. Fai diventare normale il fare creativo, rendilo parte della vita quotidiana, non come una fuga da essa.
  • Datti il permesso di essere creativa, in libertà e senza giudizio. Prova a dirti che va tutto bene. 

E soprattutto: stasera, se ne hai voglia, lascia i piatti nel lavandino, il cellulare nella borsa, i panni da stendere nella lavatrice, siediti comoda e fallo.

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